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Come scegliere il rubinetto perfetto per la tua doccia?

come scegliere il rubinetto

Uno degli ambienti più importanti della casa è certamente il bagno, che deve essere curato nei minimi dettagli per garantire un pieno comfort, un’elevata funzionalità di ogni accessorio e anche dei tratti estetici che mettano a proprio agio non solo i proprietari, ma anche gli ospiti. Nella scelta del bagno dei propri sogni si fa molta attenzione ad una serie di particolari, come ad esempio la pavimentazione, le piastrelle per la parete, il posizionamento dei sanitari e del box doccia e molto altro ancora. Proprio riguardo alla doccia, c’è un aspetto che può apparire secondario ma che invece riveste una grande importanza per consentire all’utente di godere di un ambiente confortevole. 

Rubinetti per la doccia: miscelatori esterni o da incasso?

Stiamo parlando della rubinetteria doccia, che può essere scelta tra tantissime soluzioni offerte sul mercato. Anche per i rubinetti della doccia è opportuno tenere conto di tre fattori, da cui non si può prescindere: il comfort, che deve essere necessariamente una prerogativa per chi decide di godersi qualche minuto (o anche di più) sotto la doccia; la qualità, che è sempre un aspetto da considerare come prioritario; e infine l’estetica, perchè anche l’occhio vuole la sua parte. Ciò vuol dire che oltre ad affidarsi a quello che è il proprio gusto, bisogna valutare con attenzione anche la variante di rubinetto in grado di resistere nel migliore dei modi all’usura del tempo. Inoltre, il design dei rubinetti della doccia deve essere pertinente a quello che è lo stile del box e più in generale del bagno. 

La variante di rubinetto da doccia più nota è certamente la semplice manopola, che ritroviamo nella maggioranza delle abitazioni. Tuttavia, sono diverse le docce dotate di miscelatore esterno o da incasso, che punta molto sulla funzionalità garantendo una corretta regolazione dell’acqua ed evitando che la stessa venga inopportunamente sprecata. Di recente, stiamo assistendo ad una diffusione sempre più marcata anche di un’altra variante di rubinetto per la doccia: si tratta dei soffioni, che hanno la peculiarità di rendere moderna la doccia e l’intero ambiente, garantendo anche quella sensazione di benessere e di relax che dovrebbe rendere unica l’esperienza in doccia. 

Quando parliamo di funzionalità, ci riferiamo soprattutto alla temperatura dell’acqua in doccia. Per favorire il benessere di tutto il corpo è quindi necessario un rubinetto da doccia in grado di fornire un’eccellente regolazione e un’ottimizzazione del flusso. Proprio per questo, il miscelatore si rivela una soluzione più che idonea, che consente di non provare quel fastidio che si subisce passando rapidamente dall’acqua bollente a quella gelida. Tuttavia, come accennato, il miscelatore doccia può essere di due tipi, ovvero da esterno o da incasso: ma qual’è la differenza tra le due varianti? Il modello esterno è completamente visibile, mentre in quello da incasso “emerge” solo la manopola per l’erogazione, con la struttura che viene “nascosta” nel muro: questa seconda soluzione, basata su uno stile più “minimal”, trova maggiore riscontro. 

Miscelatore, una scelta che dipende da alcuni fattori

Va comunque sottolineato che i modelli più all’avanguardia riescono a garantire determinate caratteristiche, sia per il miscelatore esterno che per quello da incasso. Oltre all’ottima regolazione della temperatura dell’acqua e anche del volume del getto stesso, tutti e due i tipi di miscelatori sono realizzati con materiali che resistono molto bene al tempo e all’umidità. Inoltre, i miscelatori moderni impediscono uno spreco eccessivo d’acqua, grazie alle ormai sempre più innovative tecnologie di risparmio idrico. 

Se l’intenzione dell’utente è quella di puntare su un arredamento moderno, ecco che i miscelatori da incasso si presentano come una soluzione ottimale; se invece la preferenza è più sul “classico”, si può optare anche per dei miscelatori da esterno, che mantengono un altissimo livello funzionalità. I miscelatori da esterno sono la soluzione più pratica se non si hanno particolari esigenze di spazio, mentre quelli da incasso sono l’opzione più congeniale quando l’esigenza è quella di fornire all’intero ambiente un aspetto discreto, ordinato, minimalista e al passo con i tempi. 

Montaggio del miscelatore? Con quello esterno si fa prima

Alcuni miscelatori da incasso arrivano ad avere anche 4 vie, attraverso le quali è possibile installare accessori come la doccetta e il soffione, ma anche l’idromassaggio e la cascata. Proprio per questo motivo, il montaggio di un miscelatore doccia da incasso può risultare un po’ più complesso rispetto a quello di un miscelatore esterno: anche per custodire il corpo del rubinetto è necessario avere un certo spazio. Il montaggio dei miscelatori esterni è invece più pratico e sbrigativo: basta procedere al collegamento tra il miscelatore e le tubature mediante dei raccordi eccentrici, il più delle volte realizzati in ottone cromato. 

Concludendo, a livello di “ingombro” la scelta migliore è certamente il miscelatore da incasso, anche se il modello esterno rende molto più semplici le operazioni di riparazione dei rubinetti doccia, e lo stesso vale nel caso in cui si renda necessaria la sostituzione. 

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