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Boudoir fotografia: intervista a Monica e Astrid

Boudoir fotografia

Boudoir fotografia: intervista a Monica e Astrid

Per il nostro appuntamento con il mondo del fashion e dell’arte, oggi vi parliamo di una tecnica molto interessante, utilizzata nel settore della fotografia: stiamo parlando del Boudoir, che riesce ad esprimere tutta la sensualità di una donna grazie all’utilizzo della macchina fotografica.

La fotografia Boudoir è utilizzata da molti brand dell’intimo per lanciare le proprie collezioni e alle modelle che vogliono lavorare in questo settore. In questo post a cura di Fashionaut, intervistiamo Monica Solieri del brand “La Mutanderia” e Astrid Nielsen, fotografo Boudoir e non solo. Ma vediamo subito cosa hanno da dirci.

Boudoir Fotografia: intervista a Monica Solieri

  • Ciao Monica, boudoir significato: di cosa si tratta?

Il boudoir non è una tecnica ma uno stile fotografico, molto intimo, raffinato e personale, dedicato alle donne. Il boudoir valorizza il corpo femminile cogliendo la vera natura della protagonista.

  • Cosa vuole comunicare uno scatto Boudoir?

Gli scatti boudoir sono carichi di sensualità, classe ed eleganza, l’atmosfera che traspare dalle immagini è naturale e senza tempo. La protagonista si mette a nudo non in senso fisico ma svelando la sua personalità e il suo IO più segreto. E’ un mix di erotismo, sensibilità, eleganza e fragilità, emozioni contrapposte che convivono dentro noi donne in ogni momento e che, solo per un attimo attraverso il boudoir, sveliamo agli altri.

  • Perché è usata nel settore dell’intimo femminile, e quanto è importante per lanciare una nuova linea di intimo?

Uno dei miei obiettivi, da quando ho creato LaMutanderia.it, è quello di rivolgermi alle donne, in modo diretto e senza giri di parole, parlando, da donna, il loro stesso linguaggio.

Per questo, quando per caso ho conosciuto Astrid Nielsen e la fotografia boudoir è stato amore a prima vista.

Credo che nessun altro stile fotografico sià più adatto ad arrivare direttamente al cuore delle donne e non solo ai loro occhi.

  • Che tipo indumento potrebbe essere promozionato con il Boudoir?

In realtà non credo che esista un indumento particolare, l’importante è che la modella sia a suo agio e lo senta “suo”. Per questo, prima di uno shooting boudoir, le modelle conoscono già i capi che andranno ad indossare, ne discutiamo insieme e li scegliamo insieme. Niente viene imposto. La soddisfazione maggiore arriva quando le modelle ti dicono che indosserebbero quella lingerie anche in privato perché si sentono bene, si sentono belle e a loro agio.

  • Nello specifico che tipo di linea ha lanciato il tuo brand con il Boudoir?

Sembrerà strano ma i capi da fotografare non vengono scelti in base a regole di marketing ma, come dicevo prima, scegliamo la lingerie che ci piace, quella che vorremmo indossare o che, in quel momento, rispecchia il nostro stato d’animo, il nostro mood.

Abbiamo spaziato dalla lingerie da sposa, candida con pizzi e merletti, all’intimo erotico aperto, al soft fetish, intimo di lusso. Insomma qualsiasi capo di lingerie è adatto se rispecchia ciò che vogliamo comunicare.

Boudoir fotografia: intervista ad Astrid Nielsen

  • Sessione Boudoir: che tecniche fotografiche utilizzi per realizzare gli scatti? Perché molti di questi sono realizzati in bianco e nero?

Per realizzare scatti in stile boudoir non utilizzo tecniche particolari: saper gestire le luci e le ombre, la composizione e le pose è sicuramente importante, ma ciò che fa veramente la differenza è il rapporto che creo con chi sto fotografando; mettere a proprio agio chi in quel momento si sta mettendo in gioco, magari affrontando le proprie insicurezze, per me è fondamentale!

Prediligo il bianco e nero perché mi permette di esprimere in modo più incisivo e diretto emozioni, sensazioni, stati d’animo. Il mio scopo è quello di raccontare chi è la donna che ho davanti, di valorizzarla, di far emergere la sua femminilità e sensualità, indipendentemente dal colore degli abiti che indossa.

  • Quanto dura una sessione Boudoir?

Una sessione ha una durata effettiva di circa un’ora e mezza/due ore, ma consiglio sempre di tenersi libere almeno una mezz’oretta in più, per poter fare tutto con calma!

  • Perché una donna dovrebbe richiedere di realizzare ad una sessione di Boudoir? Quali resistenze solitamente incontri nella modella che si sottopone a questo tipo di sessione?

Prima di tutto, perché è divertente! Sono tantissimi i motivi per cui una donna dovrebbe realizzare una sessione boudoir: per sentirsi speciale, meravigliosa, per dedicare un po’ di tempo a se stessa; per intraprendere un percorso di autostima, per imparare ad amare il proprio corpo così com’è (o tornare ad amarlo), vedersi in modo nuovo; per festeggiare un traguardo importante; per andare oltre ai preconcetti e agli stereotipi che associano femminilità e sensualità a volgarità e oscenità. E perché no, anche per avere finalmente qualche bel ritratto da poter mostrare con orgoglio o per fare un regalo speciale alla persona amata!

Noto spesso una grande diffidenza al solo sentire il termine “boudoir”: erroneamente viene associato a qualcosa di scandaloso e volgare, oppure spesso si pensa che siano solo ed esclusivamente foto di nudo.

Ecco perché a chi mi chiede informazioni dico sempre di incontrarci di persona per fare una chiacchierata: desidero poter spiegare di cosa si tratta e quali sono i motivi che per me rendono speciale un servizio di questo tipo, far vedere la persona che c’è realmente dietro la parola “fotografo boudoir” e mostrare il mio portfolio; questo primo approccio è molto importante e fa sì che il giorno della sessione ogni donna possa vivere un’esperienza meravigliosa!

  • Che tipo di reazioni vuoi suscitare in chi guarda gli scatti fotografici realizzati con questa particolare tecnica?

Gioia, entusiasmo, orgoglio, curiosità! Vorrei che le donne imparassero ad apprezzarsi così come sono, ad avere maggiore fiducia in loro stesse; la soddisfazione più grande è vedere le mie clienti sorridere, persino incredule, davanti alle loro foto, emozionarsi e sentirle dire “grazie! Sei riuscita a farmi sentire bene con il mio corpo, è stato un toccasana per la mia autostima”!

  • Se una modella/donna, volesse realizzare una sessione di Boudoir con te, come dovrebbe fare?

È semplicissimo: basta contattarmi attraverso il sito www.fotografaboudoir.it oppure scrivendomi a [email protected]

Ecco di seguito i miei contatti:

  • Sito Web: www.fotografaboudoir.it
  • Facebook: www.facebook.com/AstridNielsenPh
  • Instagram: www.instagram.com/astridnielsen.photography

 

Vi lasciamo ad alcune foto boudoir realizzate da Astrid Nielsen. Alla prossima con il mondo fashion e sensuale di Fashionaut!

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