CULTURE Tatuaggi e Piercing

Gioielli, applicazioni e tatuaggi dentali: oltre la comune estetica dentale

estetica dentale

Nella nostra quotidianità il poter sfoggiare un bel sorriso e una dentatura allineata non rappresenta solo un vezzo, ma un modo per sentirsi più sicuri di noi stessi, facilitando così i processi di interazione sociale (chi ha una bocca sana e correttamente allineata, la sfoggia con molta più sicurezza e si sente a suo agio).

Le tecniche di estetica dentale oggi sono sicuramente all’avanguardia rispetto al passato; dall’inserimento di bite dentali per risolvere le problematiche di malocclusione più comuni, agli sbiancamenti dentali professionali, fino al miglioramento estetico ottenibile con la posa delle faccette dentali (che sono a tutti gli effetti dei rivestimenti, e aiutano a migliorare colore, forma, lunghezza e grandezza dei denti interessati).

Ma l’estetica dentale, oltre alle sue normali modalità di trattamento, presenta anche alcune forme di stranezza, se vogliamo pure di eccesso; è il caso di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo (in particolare sembra essere un tratto distintivo della cosiddetta “trap generation”, che nella cura della loro immagine in una forma molto diversa dai canoni comuni, punta a rimanere impressa nell’immaginario comune con l’applicazione di veri e propri gioielli dentali, che rendono particolare e per certi versi unico il proprio sorriso).

Vediamo insieme quali sono i gioielli dentali ad oggi più utilizzati, partendo da quelli che un tempo erano quasi un must tra le adolescenti (oggi decisamente più in disuso), ossia i cosiddetti Twinkles.

Un tempo erano i Twinkles o brillantini dentali

Ai dentisti vengono ancora richiesti i brillantini sui denti, una forma di estetica dentale più in voga anni fa ed oggi caduta un po’ in disuso.

Il brillantino dentale, altro non è che un piccolo cristallo con forme e colorazioni diverse a seconda del modello prescelto, che si applica sulla superficie del dente (solitamente sugli incisivi superiori, probabilmente per la loro posizione ben in vista, ma è sempre opportuno controllare bene la forma del sorriso, così da capire qual è il dente su cui può risaltare meglio).

Prima del suo fissaggio è sufficiente effettuare una prova con un adesivo provvisorio, che consente di valutare se la posizione ed il modello sono realmente adatti. Per quanto riguarda l’applicazione dello stesso, questo avviene attraverso una procedura adesiva conosciuta come mordenzatura dello smalto (si tratta di un procedimento di trattamento di una piccola porzione dello smalto con un acido ortofosforico, che consente alla zona trattata di diventare più ruvida e di far aderire meglio l’adesivo dentinale comprensivo di gioiello. Questa procedura serve anche in altri trattamenti di odontoiatria, pensate ad esempio alle otturazioni o alle ricostruzioni dentali!).

L’inserimento di un brillantino dentale è del tutto sicuro e indolore, inoltre non è un elemento estetico che rimane per sempre (il dentista lo può rimuovere o spostare di posizione con l’uso di un’apposita gomma rotante) In ogni caso il materiale utilizzato per l’applicazione è comunque resistente al cibo o al lavaggio dei denti con lo spazzolino, quindi non vi è pericolo che cada se è stato applicato correttamente.

estetica dentale

Grillz dentali, protesi rimovibili per un sorriso eccentrico!

Se ascoltate la musica trap o comunque ne avete visto alcuni rappresentanti in TV, avrete sicuramente notato come parte di essi prediliga, per dare un tono eccentrico al proprio sorriso, l’uso dei grillz (che non è di certo una novità assoluta, bensì un riciclo di quella che era la cultura musicale degli anni ’80 e ’90: pensiamo in particolare ai cosiddetti gangsta rap americani di quel periodo. Negli ultimi anni sono stati riutilizzati anche da icone musicali e di stile, come Madonna, Lady Gaga, Rihanna, Miley Cyrus).

Di che cosa si tratta? Sono delle protesi rimovibili, solitamente realizzate in oro, platino o argento, ma possono essere ancor più arricchite con piccole pietre preziose. I grillz possono diventare una copertura totale dell’arcata dentale prescelta (soprattutto la superiore), ma possono essere anche essere realizzati come una gabbietta o griglia, creando una cornice dentale che copre solo i bordi dei denti, ma lasciandone scoperto gran parte dello smalto.

Il grillz non può essere acquistato ed inserito senza alcun criterio, ma prevede il consulto con un odontoiatra specializzato, che deve prima studiare le caratteristiche del cavo orale e scegliere un modello adatto per il paziente (sarà necessario prendere l’impronta dentale, in quanto dovrà aderire perfettamente alla dentatura di chi lo richiede).

Una protesi dentaria a tutti gli effetti, con la sola finalità estetica. Ma state molto attenti quando richiedete l’applicazione di un grillz dentale, le problematiche possono essere dietro l’angolo! Un grillz tenuto per troppo tempo può portare al rischio di accumuli di placca, con conseguente formazione di tartaro; nel caso di mancate sedute di igiene orale, il rischio è di ritrovarsi con la formazione di numerose carie dentali, se non di vere e proprie infiammazioni e gengiviti.

State molto attenti anche alla questione dell’occlusione dentale! Un grillz portato per troppo tempo rischia di non consentire più una corretta chiusura delle mandibole, ed il rischio è la formazione di microspostamenti e conseguenti casi di malocclusione (è risaputo come molte problematiche alla schiena ed alla testa siano riconducibili alle problematiche di disarticolazione mandibolare).

La cosa migliore è quindi di farsi realizzare grillz dentali che siano realmente su misura (non comprateli online, rivolgetevi ad un bravo odontoiatra) e di tenerli solo in rare occasioni, non facendoli diventare alla stregua di protesi fisse.

grillz

Dal Sol Levante ecco i tatuaggi dentali

Un’altra moda che è arrivata dall’estero (in particolare dal Giappone) è quella di realizzare dei piccoli tatuaggi dentali, ossia delle applicazioni di disegni direttamente su uno o più denti.

Per realizzare un tatuaggio dentale è sufficiente avere un disegno prescelto e applicarlo alla superficie del dente con una colla speciale, che si asciuga in seguito con l’uso di una luce led.

Si parla di tatuaggio dentale, ma in realtà il nome è abbastanza fuorviante, in quanto non si ha nessuna applicazione di inchiostro, ma solo il fissaggio di un disegno con un materiale fissante che può comunque essere rimosso dopo pochi giorni.

Il tatuaggio dentale si può inserire nel modo classico, con un’applicazione direttamente sullo smalto del dente prescelto, e si può effettuare con l’aiuto di un dentista. Attenzione, però, perché questi tatuaggi possono facilmente deteriorarsi con la normale masticazione del cibo, e anche la stessa azione della saliva può intaccarli in modo negativo.

In generale il rischio più comune è quello che il tatuaggio vada a macchiare in modo temporaneo, o addirittura definitivo lo smalto del dente (da vezzo estetico a segno anestetico, il passo può essere molto breve!).

Per ovviare a questa problematica alcuni studi dentistici, in caso di denti rotti o comunque danneggiati, hanno optato per l’applicazione del tatuaggio direttamente sulla corona dentale… a quel punto si può inserire il disegno che vogliamo in tutta sicurezza, in quanto esso rimarrà solo sulla corona e non sul dente originario, fino a che non vorremo cambiare la corona.

Ricordiamoci comunque che l’applicazione di una corona dentale è comunque un vero e proprio intervento odontoiatrico, quindi mai prendere alla leggera questa opzione!

tatuaggio denti

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