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Milano Fashion Week 2020: il programma e sfilate principali

Milano Fashion Week 2020: il programma dell’evento e le sfilate da non perdere nel post di Fashionaut

Tutti pronti per la nuova avventura della moda milanese? La città di Milano lo è da tempo, perché la settimana che inizia il 18 febbraio – per concludersi il 24 – è l’evento che segnerà i nostri acquisti per i prossimi sei mesi. Milano Fashion Week 2020 è già futuro. È già proiettata verso l’autunno e l’inverno di quest’anno appena iniziato. E se la moda non è il vostro interesse principale non importa, perché trovarsi a Milano durante la Fashion Week è comunque un’occasione d’oro per ammirare un evento unico. Oltre 180 appuntamenti, 56 sfilate delle migliori marche al mondo, 96 nuove presentazioni al pubblico. Il tutto in un luccichio di ori e paillettes, di luci e di bellezza. Perché Milano è moda. E continua a dimostrarlo, anno dopo anno.

Il tema della Fashion Week di febbraio 2020

Guidati dal tema scelto dall’ONU per tutto l’anno, anche la moda ha come parola d’ordine il rispetto per l’ambiente. Sarà interessante vedere come evolveranno alcuni settori di questa industria che, in passato, ha causato non pochi danni alla natura (basti pensare alle pellicce o alle borse in pelle animale). 

Le nuove tecnologie, anche nel campo dei tessuti, consentono oggi di rendere bello e prezioso un capo o un accessorio senza per questo traumatizzare o uccidere le bellezze naturali che ci circondano. La moda del 2020 sarà, per cominciare, totalmente plastic free, userà materiali riciclati o eco-compatibili anche per gli allestimenti e le passerelle. Un gran bel passo avanti, di sicuro, verso un mondo più pulito, rispettoso dell’ambiente e verso ciò che ci circonda.

Il programma

In un periodo di grandi timori per il Coronavirus, con la quasi totale assenza di aziende e modelli cinesi, la settimana della moda apre il 18 febbraio con un evento dedicato invece alla moda del Paese del Dragone con l’evento: “China, we are with you” che darà il via a tutto il programma. Seguiranno, già a partire dal 19, sfilate di Rambaldi, Alberta Ferretti, Gucci, Jil Sander e Moncler. 

Bisognerà attendere il 20 e il 21 per ammirare i prodotti di Prada, Max Mara, Fendi o ancora Armani e Versace. Negli ultimi giorni spazio a Ferragamo, Bottega Veneta, Biagiotti, Missoni e Hugo Boss.

Il 20 febbraio aprirà i battenti anche la mostra Memos, excursus storico nel mondo della moda a cura del museo Poldi Pezzoli.

Il programma completo della settimana della moda di Milano in dettaglio è molto interessante, ma essendo anche molto vasto si consiglia di scaricarlo direttamente dalla apposita pagina della Camera della Moda.

milano fashion week 2020

Le novità da non perdere

Le novità del 2020 a Milano sono rappresentate da Ports 1961Gilberto Calzolari. Nuovi sulle passerelle anche Patrizia Pepe, Moon Boot e Giordano Torresi.

Agnona presenterà poi la sua primissima collezione uomo e questa è una novità nella novità. Infatti quest’anno alcune case di moda faranno sfilare nello stesso evento le collezioni moda uomo e donna, insieme.

L’evento viene definito “co-ed”, come le scuole inglesi in cui gli studenti possono studiare insieme, maschi e femmine. Un gioco di parole che però rompe un tabù che nella moda sembrava non dover cadere mai. 

Milano Fashion Week: la storia

La storia della settimana della moda a Milano inizia nel 1958 e ad oggi la città meneghina è annoverata tra le Big Four, cioè i quattro eventi ritenuti importanti durante l’anno dedicati alla moda che si svolgono tra Milano, Parigi, Londra e New York.

La settimana della moda di Milano si tiene due volte l’anno, con le sfilate primavera/estate che si tengono a settembre/ottobre di ogni anno, mentre l’evento con le sfilate autunno/inverno si tiene a febbraio/marzo.

Le collezioni mostrate durante le sfilate sono relative alle stagioni successive, e vengono organizzate con largo anticipo in modo da consentire la produzione degli articoli presentati e la loro acquisizione da parte degli addetti ai lavori.

Il programma degli eventi dedicati alla moda iniziano sempre con New York, seguita poi da Londra, Milano e infine Parigi.

Settimana della moda a Milano: prima c’erano gli eventi di Firenze

La settimana della moda italiana deve la sua origine all’aristocratico Giovanni Battista Giorgini, il quale, prendendo spunto da Eleanor Lambert, la prima organizzatrice in assoluto di una fashion week, organizzò una serie di spettacoli a Palazzo Pitti a Firenze. Ma la città non era pronta ad ospitare un evento di tale portata e ci spostò a Milano nel 1975. L’evento moda a Milano addirittura ha preso il posto, come importanza, di Roma, dove negli anni’60 si tenevano gli eventi più importanti dedicati all’alta moda (ancora si tengono ma la loro importanza si è un pochino ridotta col tempo).

A Milano inoltre inizia un nuovo movimento nel panorama della moda: è proprio negli anni ’70, infatti, in concomitanza con la nascita di Milano Fashion Week, che sulle passerelle milanesi nasce il prêt-à-porter.

La settimana della moda di Milano è indetta dalla Camera nazionale della moda italiana, un’organizzazione senza fini di lucro, che disciplina, coordina e promuove lo sviluppo della moda italiana ed è responsabile dell’organizzazione degli eventi legati alla moda di Milano. Dal 2010 l’evento è stato organizzato presso il Fashion Hub.

Gli eventi dedicati alla moda femminile sono il clou della settimana della moda ed in particolar modo “Womenswear”, “Milan SS Women Ready to Wear” e “Milano Moda Donna”.

Gli eventi dedicati invece alla moda maschile sono “Menswear” e “Milano Moda Uomo”.

 

Il nostro post dedicato alla Milano Fashion Week, termina qui. Alla prossima con i post dedicati agli eventi moda di Fashionaut!

 

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