Eventi & Concorsi

Paris Fashion Week: i nuovi trend dalle sfilate parigine

parigi fashion week

Paris Fashion Week: i nuovi trend dalle sfilate parigine nel post di Fashionaut

Bentrovati su Fashionaut, il sito dedicato a moda e lifestyle a cura della web agency Pop Up Comunicazione di Napoli. Per l’appuntamento di oggi vogliamo portarvi alla scoperta degli ultimi trend emersi dalla Paris Fashion Week, che si è tenuta nella capitale parigina.

Questa si è aperta il 24 febbraio e si è svolta per tutta la scorsa settimana.

Sulle passerelle della capitale francese hanno fatto bella mostra di sé, le idee e le creazioni che animeranno i nostri negozi più chic nell’autunno-inverno di questo anno. Tra nomi di grido (Dior, Kenzo, Rabanne, Westwood, Givenchy …), l’intramontabile Chanel e nomi nuovi della moda del futuro, c’è stato spazio anche per stravaganze e nostalgie. 

Il 3 marzo, a riflettori ormai spenti,  resteremo qui a ripensare a quei modelli, quei capi, quei messaggi lanciati da una delle capitali della moda più autorevoli del mondo.

Cosa ha funzionato davvero in questo periodo di sfilate? E cosa invece poteva funzionare meglio ma è andato male? Esploriamo un po’ più nel profondo i segreti di Paris Fashion Week 2020.

parigi fashion week

Sfilata Chanel Paris Fashion Week

Tutto il bello di Paris Fashion Week

Il bello di Paris Fashion Week è la moda. Quello è il motore trainante e quello ha funzionato, come sempre.

Il top sono le idee e gli abbinamenti proposti dagli stilisti di tutto il mondo, che vedono prevalere le piccole follie di abbinamenti pazzi (colori tra loro incompatibili) come ci mostra Andrew Gn, o il top sotto un completo giacca-pantalone un po’ maschile, o ancora l’abito chic di Nina Ricci abbinato a un cappotto pesante e molto casual.

Ha portato un bel tocco di classe, come suo solito, la dolcissima Katie Holmes – tra gli ospiti d’onore del parterre. Elegantissima pur indossando abiti semplici, un trucco appena accennato, ha fatto buona pubblicità all’evento che quest’anno sembra esaltare l’abbigliamento fai da te che però non abbandona mai il buono stile.

paris fashion week 2020

“Ognuno può costruire la propria storia” – come il proprio abbigliamento – è anche il messaggio di Louis Vuitton che unisce stili anni Settanta e Ottanta, lasciando molto alla fantasia di ognuno.

Punto a favore delle sfilate parigine anche il messaggio di abbattimento di ogni barriera sessuale.

La moda uomo di Ami, tra paillettes e aderenze e perfino una gonna, invita i maschi a pretendere uguaglianza anche nell’abbigliamento. D’altra parte la moda donna a Parigi propone capi che ricordano molto l’abbigliamento maschile, anche per l’autunno prossimo. E perfino per Chanel le donne, sebbene forti, devono fare ancora di più per essere rispettate. Valentino si distingue sempre per la forza femminile collegata all’eleganza, e la classe contraddistingue anche gli abiti di Celine, padrona di casa.

parigi fashion week 2020

I flop dell’evento parigino

Brutta figura della cosiddetta “street fashion”, ovvero quelle sfilate non ufficiali che si possono ammirare fuori da eventi come Paris Fashion Week. Davanti ai locali e agli atelier si lasciano fotografare modelle, influencer, giovani attrici desiderose di far vedere quanto sono alla moda … salvo poi non esserlo affatto. Come è accaduto in questa occasione a Parigi, tra abbinamenti hippy, calzini di lana con scarpe eleganti, mascherine sanitarie abbinate alla maglietta sotto la giacca, orribili maglioni a stampe su gonna floreale, quest’anno è stato uno spettacolo indegno di questo evento.

paris fashion week 2020

Non è un flop e nemmeno un orrore la sfilata femminista di Dior. Gli intenti sono lodevoli, una esaltazione della donna forte e un incoraggiamento contro i mali che vogliono piegarla. Forse però un eccessivo richiamo al femminismo che, di fatto, ha rischiato di cancellare del tutto la femminilità. Qualcuno potrebbe trovare qualcosa da ridire anche sull’uso eccessivo del lattice per le sfilate di Yves Saint-Laurent, che copre un po’ troppo e modernizza in eccesso, o sul futurismo urlato di Sacai, o ancora sugli inquietanti abiti da setta dark di Balenciaga.

Il nostro post alla scoperta della Parigi Fashion Week 2020, termina qui. Alla prossima con le notizie sul fashion system, a cura di Fashionaut!

Lascia un commento