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Paris Fashion Week: i nuovi trend dalle sfilate parigine

paris fashion week locandina

Paris Fashion Week: i nuovi trend dalle sfilate parigine nel post di Fashionaut

Bentrovati su Fashionaut, il sito dedicato a moda e lifestyle a cura della web agency Pop Up Comunicazione di Napoli. Per l’appuntamento di oggi vogliamo portarvi alla scoperta degli ultimi trend emersi dalla Paris Fashion Week, che si è tenuta nella capitale parigina.

Parigi stenta ad adattarsi alle rigide regole anti Covid dopo due anni di chiusure e un disperato desiderio di libertà. Ecco perchè il suo (lungo) calendario è uscito in ritardo e solo alla vigilia delle sfilate – dal 27 settembre al 5 ottobre – si è saputo tutto di nomi e idee importanti. Si è saputo anche che il tema portante dell’evento era la sostenibilità che si è manifestata in molti modi, anche nel mischiare materiali e idee per creare una moda che pensa all’ambiente prima che al profitto.

Esploriamo un po’ più nel profondo i segreti di Paris Fashion Week 2021 nelle righe a seguire: bentornati su Fashionaut!

I grandi nomi di Paris Fashion Week

Come da tradizione, Paris Fashion Week ha sfoggiato tutti i grandi nomi che ci si attendeva, incluso il gran ritorno di Balenciaga che fino ad ora era sempre rimasto “fuori concorso” con il suo “Red Carpet”.

Hanno sfilato, parte in presenza e parte in streaming, tutti i brand della moda più importanti come Valentino, Dior, Vuitton, Givenchy, Chloé, Loewe. Non sono mancati Vivienne Westwood, Hermès, Miu Miu e Chanel, alternandosi con nomi come Lacoste, Ungaro, Valli, Schiaparelli, Elie Saab.

Non tutti hanno stupito ma molti hanno lasciato il segno. Come ad esempio la collezione Schiaparelli, molto audace con le sue creazioni. Oppure Givenchy che ha affidato le proprie collezioni alla creatività di più artisti emergenti. Per Lanvin il “mescolare” riguarda i sessi: abiti che richiamano gli anni Venti, identici per uomo e per donna, con tutte le regole annullate dalla voglia di scintillii metallici.

Vuitton immagina donne libere da schemi che si vestono in strada come a teatro, richiamando lo stile di inizio Novecento. Chanel invece si proietta nel 1990 riproponendo tweed corti, denim, spacchi audaci.

Gli anni Sessanta resistono invece con Miu Miu e le sue gonne – ma anche giacchine – super corte mentre Dior la segue con i tubini corti e aderenti. Ma Yves Saint-Laurent batte tutti, perché sotto la giacca super elegante le modelle non indossano … niente! Forse solo qualche piercing all’ombelico o al capezzolo! Tuniche e sandali in versione zingaresca ma molto ecosostenibili sono infine le idee di Hermès e di Chloé.

Le novità di Paris Fashion Week

Tra gli esordienti alla PFW abbiamo Ludovic de Saint Sernin, Az Factory, Paul Smith. Il primo, che solo di recente si è lanciato nella grande moda parigina, ha sfoggiato una collezione dove la pelle – ecologica, leggera – si fonde ai tessuti primaverili per formare top, magliette, bustini, reggiseni particolari. Per lei ma anche per lui!

Az Factory lancia l’idea della “anatoKnit”, una sorta di lavoro a maglia anatomico ovvero perfettamente adattabile a tutte le forme del corpo. E stupisce ancora con la “cerniera-collana” o con il tailleur-pigiama, buffo e coloratissimo. Paul Smith sposa la stessa tematica di Vivienne Westwood con colori vivacissimi, abiti eco-friendly con sfumature e stampe che richiamano la natura in ogni momento.

La tendenza per la prossima primavera-estate

Dunque niente di (troppo) nuovo sotto il sole. Parigi continua a parlare di libertà, di ritorno alla vita, di assenza di confini e di regole come tutti gli altri prima di lei. Ma vi aggiunge un pensiero mirato per tutto quel che sia ecologico, ecosostenibile, ecofriendly. Va bene la pelle purché sia eco, vanno bene i tessuti di stoffe naturali piuttosto che i sintetici. I dettagli strani (cerniere-collana, bottoni-gioiello) servono a risparmiare materiali e dunque risorse del pianeta. Vive la liberté, sembra gridare Parigi, ma nel rispetto del pianeta.

Il nostro post alla scoperta della Parigi Fashion Week 2021 dedicata alla primavera-estate 2022, termina qui. Alla prossima con le notizie sul fashion system, a cura di Fashionaut!

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Francesco

Ciao a tutti, mi chiamo Francesco e sono un blogger.
Nella mia carriera di scrittore per il web mi sono occupato di diversi progetti editoriali: dallo sport al marketing, fino alla cultura.

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