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Antonio Riva: la bellezza femminile made in Italy

antonio riva

Intervista allo stilista Antonio Riva oggi su Fashionaut

Bentrovati nuovamente sul sito dedicato a moda e lifestyle, Fashionaut! Per il post di oggi vogliamo parlarvi di uno dei più grandi stilisti italiani in circolazione, specializzato in abiti da sposa: stiamo parlando di Antonio Riva.

Chi è lo stilista Antonio Riva?

Antonio Riva è uno stilista italiano che fa della sobrietà e dell’eleganza il proprio diktat di stile: originale, evoluzione del classicismo tradizionale. Le collezioni di Antonio sono un misto tra passato e futuro, tradizione e modernità, un mondo fatto di stili da esplorare, un universo da vivere giorno dopo giorno.

Antonio Riva, ‘lo stilista delle star’, così come amano definirlo, è uno dei più prestigiosi ambasciatori del made in Italy nel mondo e siamo onorati di averlo oggi su Fashionaut! Di questo vogliamo ringraziare vivamente la prestigiosa rivista Life&People Magazine (https://www.lifeandpeople.it) per averci concesso l’onore di accogliere Antonio sul nostro sito dove ci parlerà degli abiti da sposa Antonio Riva.

Antonio Riva, lo stilista delle star

Ci sono occasioni in cui l’abito può diventare il miglior alleato di una donna. Oppure no. “Il giorno del matrimonio o una serata speciale sono i momenti in cui si è al centro dell’attenzione. E il vestito che si indossa, e il modo in cui lo si indossa, devono rispettare il fisico ma anche il carattere di chi lo ha scelto.”

Rispetto e bellezza sono le parole che ritornano spesso nella conversazione con Antonio Riva, stilista amato e riconosciuto dal più internazionale jet set per il carattere moderno e sofisticato allo stesso tempo dei suoi abiti da matrimonio e di pret a couture.

Molte le celebrità vestite da Riva nel giorno delle nozze, da Alessandra Gucci a Michelle Hunziker da dieci anni accanto al mondo femminile con la sua onlus, “Doppia Difesa”.

“In un periodo storico in cui la cronaca vede protagoniste le donne, e non sempre per notizie felici, l’educazione ad un certo modo di vestire e il suggerimento di un’eleganza senza eccessi può aiutare a fare la differenza. Serve per mandare un messaggio forte e chiaro e non solo di pura estetica”. Coltivare la bellezza come il più bel giardino.

Lo diceva a suo tempo anche Catherine, la sorella di Christian Dior, lo affermava Dostoevskij pensando che avrebbe salvato il mondo, lo ribadisce oggi Antonio Riva con le sue creazioni che ogni donna almeno una volta nella vita vorrebbe indossare, proprio nel segno di quella bellezza “timeless” tramandata di generazione in generazione.

Abiti che, prima volta al mondo, esibiscono un sorta di carta d’ identità a tutela del made in Italy nell’Alta sartoria.

“Mi è capitato ultimamente di accogliere in atelier clienti-mamme che portavano i loro vestiti per adattarli sulle figlie in occasioni importanti. E’ un segnale bellissimo, una testimonianza di amore riutilizzare le cose care al cuore, quasi un’eredità familiare. E poi non potrebbe esserci un riconoscimento più forte per il mio lavoro”, ci spiega lo stilista nato a Lecco e milanese d’adozione, una laurea in architettura riposta nel cassetto ma fino ad un certo punto.

“La matematica delle forme è sempre molto chiara nei progetti e nella mia testa. Ma a questa devi affiancare l’emozione che si prova realizzando e poi scegliendo un abito per un’occasione speciale. Il senso della sorpresa, lo stupore di vedersi in un modo tutto nuovo, ecco questo deve combaciare perfettamente con le regole e le proporzioni che impone una certa moda”, ha spiegato lo stilista milanese.

Andiamo adesso a fare domanda al nostro Antonio!

Allora, citando Jane Austen e sulla scia di un certo neo-romanticismo a Lei caro si potrebbe davvero parlare di ragione e sentimento, guardando le sue creazioni?

Si, certamente. L’architettura di certe forme chiede il rispetto di regole sartoriali ma al tempo stesso deve esprimere un sentimento, deve far sbocciare un’emozione. Proprio come è stato per me. Io sono nato in una famiglia molto femminile e molto artistica, dove anche la cosa più semplice diventava bellissima: la nonna pittrice, una mamma capace di cogliere il senso del bello nel modo più diretto e istintivo, tre sorelle “artistoidi”.

Il mio DNA è questo, io sono cresciuto in questo ambiente, la passione per il mio lavoro parte da qui e qui si inseriscono gli studi di architettura che hanno poi sviluppato ulteriormente il mio senso estetico.

Un background che si ritrova sempre negli abiti che realizzo. Mi spiace, invece, a volte vedere che nel nome della modernità e della novità si facciano abiti che rispettano poco le donne”.  

Nell’elenco delle Best Dressed women 2019 c’è Meghan Markle al primo posto e Michelle Obama al quinto. E’ d’accordo con la classifica?

Megan Markle mi piace tantissimo. Ha dato una sferzata di modernità alla monarchia inglese, una cosa che serviva e inoltre sa scegliere bene i capi che indossa. Non avrei messo Michele Obama al quinto posto, trovo che sia una donna di grande forza, anche estetica.

E Melania Trump? Che cosa ci dice della First lady degli Stati Uniti d’America che ultimante ha dichiarato ai giornali “non giudicatemi per come vesto ma per quello che sono”?

La trovo bellissima ma certe volte per il mio gusto è un po’ troppo over dressed. Veste molto bene ma non mi piace fino in fondo, non mi convince del tutto. Forse sarà anche quel tacco stiletto da 12 centimetri ma a me spesso sembra molto studiata, troppo impostata… Melania Trump ha un’eleganza che non riesce a comunicare bene come potrebbe, poco spontanea, poco naturale. Io la trovo straordinaria quando indossa cose semplici come una camicia bianca maschile con un pantalone. 

La nostra intervista ad Antonio Riva termina qui. Vi lasciamo ad una gallery fotografica dedicata a lui e alle sue collezioni sposa. Alla prossima con i post dedicati al mondo del fashion di…Fashionaut!

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