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Louis Vuitton, azienda e maison di moda famosa nel mondo

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Louis Vuitton, azienda e maison di moda famosa nel mondo, nell’ultimo post a cura di Fashionaut

Quando si parla di storia della moda si parla di Louis Vuitton. E non è un modo di dire. Questa antica maison parigina porta ancora oggi la traccia di un’esperienza lunga circa due secoli e che si riflette nella classe e nella bellezza di ogni prodotto.

Come non innamorarsi di Louis Vuitton?

Le donne lo sanno bene, è un richiamo irresistibile. Il prezzo non sempre è alla portata di tutti, ma anche questo è un segno di grande prestigio e di valore di una azienda che ama la bellezza femminile, da sempre.

Nonostante la casa storica sia divenuta oggi una multinazionale dal valore inestimabile, non ha mai perduto quel gusto tradizionale che ne caratterizza l’eleganza. E dire che tutto cominciò dalla passione di un coraggioso ventenne nel 1845!

Nel post di oggi a cura di Fashionaut, rivivremo la storia dell’azienda Louis Vuitton, e quella del suo fondatore, che l’ha lanciata nell’Olimpo delle maison di moda famose nel mondo. Bentrovati sul nostro magazine di moda!

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Chi era Louis Vuitton?

Louis Vuitton nasce nella regione di Jura il 4 agosto 1821 da padre Xavier Vuitton, contadino, e madre Corinne Gaillard, modista. Ma purtroppo una tragedia sconvolge la vita di Louis Vuitton quando era ancora un bambino: la madre muore quando lui aveva solo 10 anni, e da lì a poco anche il padre lo lascia prematuramente, lasciando da solo Louis, che a soli 13 anni si trasferisce da solo (camminando a piedi fino a destinazione) a Parigi.

Una volta giunto in città, all’età di 16 anni, dopo aver fatto lavori saltuari e camminato da solo per centinaia di km a piedi, inizia a lavorare una grossa fabbrica di valigeria e accessori, la Marechal, dove comincia a maturare le prime idee per una propria linea di borse.

Fonda la propria piccola azienda nel 1845, a soli 24 anni, e il successo è immediato.

Nel frattempo, nel 1854, a 33 anni, Louis Vuitton sposa la diciassettenne Clemence-Emilie Parriaux.

Nel 1858, introduce i primi famosi bauli a forma rettangolare e con i bordi arrotondati. Il successo di questo design è talmente incredibile che lo porta direttamente ad essere l’ideatore delle valigie dell’imperatrice francese.

Per Louis Vuitton il successo è ormai cosa fatta.

Nel 1867, dopo la Expo Universale le sue borse vengono ammirate anche all’estero, e venti anni più tardi l’azienda Louis Vuitton apre anche a Londra.

Al 1888 abbiamo la nascita del famoso logo Louis Vuitton, dove c’era scritto “marque L. Vuitton déposée“, ossia “marchio registrato L. Vuitton”.

Alla morte di Louis, l’azienda passa al figlio Georges che conia il famoso monogramma che oggi è simbolo dell’azienda per eccellenza. Da Georges la Louis Vuitton passò al figlio Gaston e poi alla figlia di questi, Odile, sposata con Henri Ricamier.

Fondatore Louis Vuitton

Fondatore Louis Vuitton

L’azienda nella storia

Grazie all’interessamento di figli e nipoti, l’azienda Vuitton si espande dal 1901 in poi in tutto il mondo.

Le sue sedi sono aperte prima a New York, poi a Washington, Bombay, al Cairo. Ovunque si potesse aggiungere bellezza alla moda locale con le idee vincenti di un marchio speciale, il brand era presente.

Al di là della macchia della collaborazione con i nazisti durante la II Guerra Mondiale, la Louis Vuitton ha sempre portato prestigio alla Francia e al suo popolo. 

Nel corso del XX secolo la sua specializzazione è cambiata. Non più solo borse e valigie ma anche abiti, scarpe, gioielli, accessori, occhiali e perfino libri – con una sezione editrice!

Nel 1987 l’azienda entra addirittura anche nella produzione vinicola, sostenendo lo champagne Veuve Cliquot e la Moet Hennessy.

Louis Vuitton dal 1983 al 1997 sponsorizza la Coppa America di vela, che diviene la Louis Vuitton Cup.

L’azienda oggi

I discendenti di Louis Vuitton oggi hanno trasformato l’azienda di famiglia in una multinazionale, il cui valore ad oggi è stratosferico: 25.9 miliardi di dollari!

La multinazionale è stata acquisita per il 42% (divenendo così maggior azionista) da Bernard Arnault, divenuto così uno degli uomini più ricchi al mondo.

Bernard Arnault

Nel frattempo Madame Odile Vuitton-Ricamier ha voluto affidare le redini a un direttore artistico d’eccezione, lo stilista americano Marc Jacobs.

Nel 2000 la Louis Vuitton diventa una vera e propria industria che si affida a nomi famosissimi per tenere alto il brand. La multinazionale coltiva con cura così la scelta dei testimonial e dei brand ambassador, e nel tempo ha utilizzato modelli famosi, musicisti e attori, solo per citarne alcuni: Kate Moss, Keith Richards, Madonna, Eva Herzigová, Jennifer Lopez, Naomi Campbell, Sean Connery, Hayden Christensen, Steffi Graf, Andre Agassi, Gisele Bündchen, Uma Thurman, Catherine Deneuve, Michael Phelps, Angelina Jolie e più di recente David Bowie, Michelle Williams, Léa Seydoux e Alicia Vikander, divenuti protagonisti delle sue campagne di marketing e promozionali in giro per il mondo.

Il prestigio dei prodotti Louis Vuitton, si associa con l’esclusività. Nonostante sia difficile comprare gli originali – si trovano soltanto nei negozi autorizzati oppure sul sito ufficiale della maison – il fatturato è stellare (dieci anni fa si arrivò a 14 miliardi e mezzo di dollari!).

Nel 2013 è finita nel frattempo l’intesa con Marc Jacobs e da allora l’azienda è diretta dal francese Nicolas Ghesquière, che ha avviato una collaborazione con Supreme NY.

Ghesquière

 

Il nostro post dedicato all’azienda Louis Vuitton termina qui. Alla prossima con i post dedicati al mondo della moda e delle maison famose, di Fashionaut!

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