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Milano Fashion Week 2017: le collezioni uomo

milano fashion week 2017

Le collezioni 2017-2018 per la moda uomo in Milano Fashion Week 2017

Dopo Firenze ecco sfilare le nuove proposte della moda maschile per il Milano Fashion Week 2017, più specificatamente per il prossimo autunno/inverno 2017 – 2018. La città meneghina tiene alta la sua bandiera di capitale della moda italiana con una settimana della moda fatta di cambiamenti e ripensamenti: in calendario 72 eventi, conclusosi il 17 Gennaio, in cui la parola d’ordine è stata rinnovamento.

Philipp Plein lancia Plein Sport: una linea di lusso alternativa ai marchi big di settore. Una collezione in cui il nero è protagonista, unito a particolari bianchi e rossi. Un tripudio di piumini, bomber e giacche smanicate con cappucci di pelo.

Moncler: gioca con l’abbinamento del blu e del rosso per un look tutto da neve e montagna. La sua è infatti una collezione ispirata all’alpinismo, dove i modelli camminano uniti da corda e moschettoni, i quali fanno anche da elementi decorativi su giacconi e tessuti della linea.

Dirk Bikkembergs: con un nuovo direttore creativo. S’ispira al mondo militare, l’utilizzo di pochi colori, di pantaloni da biker e cappotti con tasche evidenti.

Marni: riparte da zero col debutto di Francesco Risso come direttore creativo. Nella sua collezione c’è grande ricerca per i materiali. Le forme ricordano quelle del pigiama, con grandi pantaloni e maglieria ampia.

Missoni: collezione di Sport&Lusso con la quale Angela Missoni festeggia il 2oesimo anniversario come direttore creativo. Ispirazione alle barriere in calcestruzzo e ai recinti metallici: mongomeri grandi, pantaloni morbidi e cardigan.

Daks: su questa passerella il protagonista è un ragazzo ambizioso che sogna di diventare un grande manager e che indossa abiti in grigio e blu e lasciandosi in testa il suo cappello da baseball.

N.21: “Anche con la moda è possibile cambiare le cose che non vanno”, parola del direttore creativo Alessandro Dell’Acqua, che per la sua collezione si è ispirato al senso di libertà degli anni della contestazione. Bomber in oro abbinato a camicia stropicciata, maglie in stile norvegese e cappotti e pantaloni in lana.

MSGM: look adatti per un uomo giovane, scanzonato e irriverente, tanto da finire col scimmiottare la Regina Elisabetta. Un uomo esuberante ma capace di scegliere un mongomeri o un trench sartoriale, cappe o scialli in pile.

Billionaire: debutto in passerella per questo marchio fondato da Flavio Briatore e da pochi mesi con un nuovo azionista di maggioranza e direttore creativo: lo stilista tedesco Philipp Plein.

Un elicottero giallo domina la passerella che vede sfilare e elegantissimi gentlemen in abiti sartoriali e preziosi cappotti  in pelliccia.

Moda Uomo e Donna insieme

Si scalano il primato per raggiungere le vette della tendenza e sono molti i marchi che fanno sfilare insieme le collezioni uomo e donna.

Dsquared2: anche qui si scalano montagne con indosso abiti glamour. “Un lui e una lei in fuga verso vette canadese“: questa è l’idea dei fratelli Caten, direttori creativi del marchio: giacche denim, cappotti con frange, scarponi da sci. Tocco glam  e un k-way nero pailletato per lui.

Moschino: interpretazione dello stile militare, presentata per la prima volta a Milano dal nuovo direttore creativo Scott. Oltre a quella uomo sfila anche la pre-collezione invernale di Moschino Donna. Si gioca con i ricami e qualche esagerazione.

Frankie Morello: grande ritorno a Milano dopo diverse stagioni di assenza. Anche lui presenta una doppia collezione uomo/donna fatta di grafiche che raffigurano temi spaziali e stellari. Per lui la giacca ha le maniche in pelli stile chiodo, mentre le borchie le troviamo sui pantaloni in stile biker.

Giovani talenti

Nel teatro della moda milanese, accanto ai big, sfilano anche le collezioni delle “nuove generazioni”. Fanno parlare di se soprattutto i tre giovani emergenti scelti da Giorgio Armani, tutti di origine orientale: il giapponese Yoshio Kubo di 41 anni, la cinese Wang Fang di 27 anni e il malese Moto Guo di 26 anni.

Non una gara, ma il battesimo ufficiale nel mercato della moda. I giovani stilisti, secondo quanto riportato da Giorgio Armani, presentano i loro lavori lasciando che siano gli abiti a parlare, senza avvalersi di particolari allestimenti. Sperando che questa scelta sia di buon auspicio, come fu per lui nella Sala Bianca di Palazzo Pitti nel 1974.

Yoshio Kubo: dà vita a una collezione in cui si mescola il look rock con quello da samurai. Diplomatosi a Philadelphia, ha una visione tutta sua, fatta di sovrapposizioni infinite che generano volume. Un grande uso delle zip in tutti i suoi capi.

Moto Guo: punta su un look “buffo”, fatto di: tanti pantaloni corti, colori confetto, scialli della nonna e cappellini con l’elica. Mazzi di fiore fatti ad uncinetto infilati nelle cinture di pantaloni da Sandokan.

Wang Fang: vive a Londra che l’ha ha molto influenzata nella sua collezione. La sua collezione è una “perfetta imperfezione” di abiti formali con imbastiture in vista. C’è tanto assemblamento di diversi capi: un pò trench e un pò cappotto, metà camicia e metà gessato, una via di mezzo tra il piumino e la giacca…dando come risultato un gioco che piace!

Street Style

Come da tradizione, durante questi eventi, fuori dal Teatro Armani le persone sfoggiano i look più stravaganti e alla moda. Tanto colore e ispirazione a personaggi d’epoca.

In strada tanti i giovani fotografati che coi loro look dovrebbero far tendenza ma che spesso finiscono solo col far discutere.

Waiting for.. le collezioni moda donna autunno/inverno 2017-2018

Sono stati molti i marchi che hanno fatto sfilare insieme alla collezione uomo anche la donna, ma è dal 22 al 28 febbraio per la Milano Fashion Week 2017, ed i riflettori del fashion system saranno puntati su di loro, e anche in questa occasione sfilerà l’uomo.

Si prevede un’evoluzione, talmente forte, in cui non si guarda più se un tessuto è da uomo o da donna e ci sono continui paragoni di somiglianza.

Ebbene, con queste premesse, staremo a vedere cosa le passerelle milanesi ci propineranno a febbraio…

 

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