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Modella curvy: consigli su come diventarlo 

alessandra garcia

Modella curvy: consigli su come diventarlo oggi su Fashionaut

Come diventare una modella curvy e quali sono le misure di riferimento? Ecco alcuni consigli utili per avviarsi a questa professione e come presentarsi alle agenzie di moda che promuovono le modelle curvy.

Le misure richieste

Per diventare una modella curvy, le misure ci devono essere, ma non sono tutto. Di base, per esserlo, si deve avere un’altezza minima di un metro e 74 centimetri, oltre ad avere al massimo una taglia 52. In più, per essere “curvy”, la modella deve avere una circonferenza seno tra i 95 e i 110 centimetri, mentre la vita deve essere tra i 65 e i 90 cm. Infine, i fianchi devono essere tra i 96 e i 120 centimetri. 

Naturalmente, queste misure sono da considerare orientative, perché ogni agenzia mette sul sito ufficiale quali sono le misure che cercano.

In generale, diventare una modella curvy significa valorizzare la figura femminile. Di conseguenza, la modella deve essere fotogenica e saper rappresentare bene il messaggio del marchio che promuove con la sua immagine.

Le agenzie di settore

L’agenzia si comporta da intermediario tra le aziende che hanno bisogno di una nuova immagine e le modelle. Per questo lavoro, ottengono una percentuale sui profitti della modella e si fanno pagare anche la commissione per il lavoro svolto da parte dell’azienda che sceglie quella modella. Come trovare le agenzie? Nel modo più semplice: con gli annunci di lavoro.

Infatti, quando le agenzie aprono dei casting per le aziende clienti, le modelle hanno la certezza di essere valutate e che l’agenzia ha bisogno di trovare qualcuno. Inutile presentarsi al di fuori di questi periodi “di ricerca”. 

Siti come Indeed, Jobrapido e Jobatus sono ottime soluzioni. In alternativa, basta cercare su Google “agenzia moda curvy” + nome della città di interesse per trovare tutte le agenzie di zona e capire dove presentarsi. Alcune di queste realtà organizzano spesso concorsi a livello locale. Per iniziare, non conviene andare subito nelle sedi di Roma e Milano (a meno di non abitare in zona), perché c’è maggiore concorrenza. Un’agenzia che si trova in un capoluogo di Regione ha i contatti giusti per “agganciare” anche importanti aziende se sa fare il suo lavoro.

Consigli utili per diventare una modella curvy

Le agenzie consigliano di presentarsi professionali. Un errore comune è quello di presentarsi con un profilo Instagram e con delle foto scattate dallo smartphone. Per presentarsi a dovere, invece, serve un book fotografico, che evidenzi i punti di forza della modella e indichi, in maniera orientativa, per quale mercato potrebbe dare il massimo. Infatti, spesso si pensa solo all’abbigliamento e alla passerella, ma non è così. 

Per make up, profumi e molte altre categorie merceologiche le aziende hanno bisogno di una figura femminile in grado di rappresentare al meglio il prodotto e il messaggio aziendale. In più, le modelle devono essere se stesse, ma devono avere anche un buon carattere. Saper relazionarsi con rispetto e fare ottime relazioni con gli addetti ai lavori è il primo passo per ottenere successo in questo settore.

 

Le modelle curvy non sono solo belle, ma anche professionali. Per questo, può servire un periodo di formazione in agenzia prima di ottenere i primi lavori.

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