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L’outfit per l’ufficio: la cravatta è d’obbligo?

outfit ufficio

Alcune aziende, in contesti di business moderni e più rilassati, hanno tolto l’obbligo di indossare la cravatta. Ciò non toglie che l’outfit per l’ufficio sia tuttora una regola da seguire in ambito aziendale.

L’immagine conta, il nostro look al lavoro rappresenta un’importante forma di comunicazione non verbale (cravatta inclusa). Trasmette professionalità e fiducia ai clienti, rispetto verso i colleghi indipendentemente dal settore lavorativo.

L’outfit per l’ufficio può essere aggiornato, personalizzato ma è giusto curarlo, prestargli l’attenzione che merita. Partendo dalle regole d’oro di sempre, il manager, il rappresentante o l’impiegato di banca saprà come adattarsi al suo ambiente.

Elegante, classico, formale, casual. E’ tua la scelta, ma non trascurare mai il look in ufficio.

L’outfit per l’ufficio formale: consigli

Se tendi al look formale hai due chance:

monopetto classico, di colore antracite a 2-3 bottoni oppure Principe di Galles, un lieve motivo a quadri;

doppiopetto blu o marrone scuro.

L’abbinamento perfetto prevede:

– camicie in cotone azzurre o bianche con colletto all’italiana;

– scarpe stringate testa di moro o nere in base all’abito da abbinare, sempre tirate a lucido e in ordine.

La cravatta gioca un ruolo importante, tanto da non potersi definire semplicemente un accessorio. Esprime la personalità con un colore, un modello, un nodo.

Che si tratti di monopetto o doppiopetto, per la cravatta scegli la tinta unita o, al massimo, minuscole fantasie che riprendano la trama dell’abito. Evita accuratamente colori troppo appariscenti (giallo canarino, verde pisello, rosa confetto) o stampe vistose ed eccentriche.

La soluzione migliore è la cravatta cucita artigianalmente, rigorosamente in seta, con nodo windsor o le cravatte personalizzate di alta sartoria come quelle proposte dal Cravattificio Lamberto Conti. Se vuoi darle un tocco in più e lasciare il segno, applica un fermacravatta.

Se il tuo look business è casual devi sapere che…

Se preferisci il casual anche in ambito business puoi risultare perfetto al lavoro in poche semplici mosse. Con il casual potrai sbizzarrirti di più evitando la cravatta.

Lo spezzato (pantaloni e blazer) è la soluzione migliore per chi non intende rinunciare alla sicurezza della giacca. Puoi optare per il classico blazer blu scuro da abbinare ad un paio di pantaloni grigi o jeans. In alternativa, puoi indossare una giacca marrone o di color verde scuro abbinata ad un pantalone blu o un paio di chinos.

E le camicie? Punta su una camicia bianca con collo francese e, se proprio vuoi rinunciare alla cravatta (ne esistono casual, sai?), indossa un maglione in cashmere o cotone con scollo a V o raso gola oppure un gilet classico (in maglia o in stoffa).

Vuoi sentirti ancora più casual? Tieni nell’armadio la camicia e indossa una t-shirt invisibile o una polo in maglia.

Per le scarpe puoi spaziare tra stringate nere e sneakers di lusso, stivali o mocassini in pelle o scamosciati, ma mai troppo chiare.

Potresti anche pensare di abbinare ad un completo un po’ più elegante una camicia denim oppure una overshirt jacket.

Outfit per l’ufficio: evita questi errori

Indipendentemente dallo stile e dal modo di pensare dei tuoi colleghi o del capoufficio, esistono regole del buongusto nel vestire a cui è impossibile sottrarsi.

Ecco cosa non bisogna mai indossare in ufficio:

– ad eccezione del look casual, abbinare le scarpe da ginnastica ad un completo è una scelta assolutamente da evitare;

– se pensi che i calzini non si notino soltanto perchè sei in piedi, sappi che quando siedi nel tuo ufficio si notano benissimo. Raccomandiamo vivamente di evitare i calzini in spugna;

– anche in giornate particolarmente calde, sforzati di non indossare camicie a maniche corte. Colleghi e superiori ti ringrazieranno;

– le giacche con tasche a toppa risultano troppo sportive e rischiano di urtare il tuo look da manager.

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