Abbigliamento FASHION

Tartan scozzese: nuovamente di moda questo Autunno/Inverno

tartan scozzese

Tartan scozzese: il nostro outfit in esclusiva per voi

Sembrava essere scivolato nei meandri del nostro guardaroba. Invece a distanza di molti anni, più specificatamente dai magnifici anni ’90, il tessuto scozzese, il tartan, è tornato prepotentemente di moda.

In questo post di Fashionaut vi parleremo del tartan scozzese e vi mostreremo gli outfit realizzati per noi dalla modella Alessia Tresoldi (in arte Alefe24).

Tartan scozzese: le origini

Le origini del tartan scozzese (termine tartan che deriva dal francese tiretain) sono da ricercarsi molto indietro nel tempo. Infatti le prime notizie su questo tessuto si hanno a partire dal XVI secolo, ma la sua storia sembra più antica. Si narra infatti che questo tipico tessuto in lana a trame geometriche sia stato ideato nel lontano VIII secolo avanti Cristo e sembra ancora più incredibile l’origine del motivo: Xinjiang, Cina. Probabilmente questo tessuto arrivò in Scozia prima di Cristo attraverso qualche scambio commerciale con la Cina.

E’ comunque in Scozia che questo motivo ha riscosso grande successo e divenuto nel tempo un simbolo nazionale: diffusosi tra il XVII e il XVIII secolo tra gli abitanti delle Highlands, i colori diversi dei motivi consentivano di distinguere gli abitanti per regione, distretto e clan.

Martin Martin nel suo “A Description of the Western Islands of Scotland”, pubblicato nel 1703, descriveva che i tartan potevano essere usati per distinguere gli abitanti delle diverse regioni. Quindi ad ogni clan corrispondeva un differente motivo di tartan.

Anche se oggi al tartan corrispondono colori e modelli diversi, in origine questo è stato concepito come modello a tinta unita.

Dopo la battaglia di Culloden nel 1746, il governo britannico vietò l’uso del tartan tra i clan gaelici giacobiti. Nel 1765, finita la guerra, venne reintrodotto nelle divise degli Highland Regiments.

Nel 1815 la Highland Society of London, chiese ai clan quale fosse il loro tartan e così venne stabilito il collegamento ufficiale tra un clan e il suo tartan.

Oggi sono registrati circa 4.000 motivi, anche se in commercio se ne aggirano tra i 600 e i 700.

Realizzazione del tartan

Questo disegno è ottenuto con fili di colori diversi che si ripetono con uno schema definito, uguale sia nell’ordito che nella trama, denominata sett. L’armatura del telaio per tessere il tartan è la saia e i blocchi di colore si ripetono verticalmente e orizzontalmente in un modello distintivo di quadrati e linee che, intrecciandosi, danno l’apparenza di nuovi colori.

tartan scozzese

Kilt scozzese: simbolo ufficiale della Scozia

Uno degli indumenti realizzati con il tartan scozzese è il kilt. Questo è divenuto negli anni il simbolo della Scozia e uno degli abiti tipici indossati dalle persone del luogo, soprattutto in occasione di eventi importanti quali un matrimonio, un funerale o eventi pubblici solenni. Il kilt è indossato soprattutto dagli uomini in segno di appartenenza alla patria.

Il kilt originale è di solito accompagnato da:

  • Una sporran, una borsetta indossata in vita;
  • Una spilla, per unire le due estremità sul davanti;
  • Sgian dubh, un piccolo pugnale infilato nella calza.

Curiosità: in origine il kilt era noto come “féileadh mor” che dal gaelico si traduce come “grande kilt“.

scozzesi in kilt

I nostri outfit: Moschino Vintage

Per il nostro outfit in tartan scozzese, abbiamo il piacere di ospitare sul nostro magazine una vecchia conoscenza: Alessia Tresoldi, modella e fashion influencer italiana conosciuta su Instagram come @Alefe24, che ci mostra come abbinare questo tipico motivo di lana, tornato di moda quest’anno.

Nello specifico Alessia indossa un completo Moschino Vintage, composto da gillet e gonna con spilla, tornato in auge quest’Autunno-Inverno, grazie soprattutto a un brand come Moschino, sempre attento alle ultime tendenze in fatto di fashion, che richiama con stile i favolosi anni ’90.

Ecco a voi l’outfit invernale indossato da Alessia e che vi consigliamo di emulare se volete rimanere al caldo ma allo stesso tempo senza rinunciare ad apparire all’ultima moda:

 

Il nostro post di Fashionaut termina qui: alla prossima con le ultime tendenze fashion!

Lascia un commento