FOOD Recipes

Pasta e patate: bontà e sostanza Made in Italy

pasta e patate

Pasta e patate: storia e origini

Uno dei piatti più conosciuti della tradizione napoletana è la pasta e patate, vera e propria ossessione culinaria di molti. Ma dove trae origine questo splendido primo piatto? La risposta si trova nel XVII secolo nel Regno di Napoli, dove in seguito dell’importazione delle verdure come pomodori e patate dall’America, con la scoperta da parte di Colombo, cominciano ad essere coltivate a Napoli e nelle zone adiacenti, e con esso cominciano ad essere ideati i piatti a base di queste prelibatezze. E uno di questi piatti prevede l’utilizzo della pasta che incontra le patate, uno dei piatti più poveri, con i quali fare fronte alla povertà di gran parte della popolazione locale.

Come si prepara la pasta e patate?

La pasta e patate richiede una serie di ingredienti di base, ai quali a seconda delle singole ricette si associano ingredienti facoltativi che rendono ancora più delizioso questo piatto.

Ecco a voi gli ingredienti:

  • 600 gr di patate;
  • Sedano;
  • 300 gr di pasta mista;
  • 2 pomodori;
  • 60 gr di pancetta;
  • Crosta di parmigiano;
  • 1/2 cipolla;
  • Olio extravergine d’oliva;
  • Provola (facoltativa);

Come si prepara? Bene prima si tritano sedano e cipolle, poi si pelano e tagliano le patate che si pongono in padella, insieme ad olio d’oliva e un pizzico di sale e pancetta. Dopo aver cucinato bene le patate si aggiunge acqua e una volta giunta a bollitura si aggiunge la pasta (rigorosamente mista o come si dice in gergo “ammischiata”). A fine cottura si aggiunge il parmigiano, e per rendere più saporita questa pietanza è possibile aggiungere provola o scamorza a cubetti.

A fine preparazione il risultato dovrebbe essere il seguente:

manfredi-pasta-e-patate-640x480

Fonte: GrandeNapoli.it

Una grande ricetta, che ha la particolarità di essere semplice da preparare e al tempo stesso molto gustosa. Io ne ho preparate alcune davvero ottime per me ed i miei amici in quel di Dublino ed il solo pensiero mi fa sorridere ancora oggi. Perchè se non condividi in cucina, che gusto c’è?

 

Lascia un commento