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Halloween: le origini della festa

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Le origini della festa di Halloween nel post di Fashionaut

Oggi è 31 Ottobre e si festeggia come ogni anno il giorno della zucca: Halloween. Da dove viene questo termine, e perchè si festeggia proprio in questa data?

In questo post vi parliamo della storia di Halloween e delle sue origini, che sono molto più antiche di quello si pensa.

Le origini della festa di Halloween

Halloween deriva da  All Hallows’ Eve, che significa vigilia di tutti i Santi. Ma non fatevi ingannare dal nome, poiché questa feste in realtà non è una festa religiosa, e più propriamente cristiana. Ma la sua origine è pagana, e più specificatamente celtica. Infatti il 1 Novembre secondo l’antica tradizione celtica, si festeggia il nuovo anno, e il passaggio dalla stagione calda a quella fredda. Andando a scavare nella storia si ha che questa festività in origine era Samhain (pronunciato sow-in, dove sow fa rima con cow), che deriverebbe dal gaelico samhuinn e che nello specifico significa “summer’s end”, fine dell’estate. In Irlanda la festa era nota come Samhein, o La Samon, la festa del Sole. Questa festa non era altro che il culmine di tutta una serie di festività celtiche, che in passato, durante il paganesimo venivano celebrate in Irlanda e nei paesi oggi anglofoni: insieme a Samhain (31 ottobre) si festeggiavano Lughnasadh (1 agosto), Beltane (30 aprile o 1 maggio), Imbolc (1-2 febbraio), Yule (21 dicembre), Ostara (21 marzo), Litha (21 giugno) e Mabon (21 settembre).

Questa festa pagana è divenuta molto importante negli Stati Uniti grazie alla legenda di Jack O’Lantern. La storia racconta che questo fabbro avaro e ubriacone, riuscì ad ingannare il Diavolo in persona in più di un’occasione, tanto da venire a patti con esso: evitare l’inferno e avere la libertà. Ma cosa successe alla morte di Jack? Il pastore, che era un peccatore incallito, venne rifiutato dal Paradiso per i suoi peccati in terra e mandato all’Inferno, dove venne rifiutato anche da Lucifero, che lo fece vagare errante per sempre con un tizzone ardente introdotto all’interno di una zucca, per riscaldarlo dal freddo.

Festa tipicamente anglosassone, trapiantata poi negli Stati Uniti, negli ultimi anni ha preso piede anche qui da noi, divenendo uno degli avvenimenti preferiti soprattutto dai bambini, che per l’occasione si travestono e girano per le case chiedendo:

Dolcetto o scherzetto?

 

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