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Sandra Milo, la storia della mitica attrice italiana

Sandra Milo, la storia della mitica attrice italiana, musa di Federico Fellini, nel post a cura di Fashionaut

Ci sono artisti che hanno accompagnato il pubblico per almeno 4 generazioni. Persone che, con il loro talento, sono riuscite a unire grandi e piccini, nonni e nipoti. Tra queste, c’è sicuramente Sandra Milo: una icona leggendaria del cinema e della televisione italiana.

Sandra Milo è stata un’artista a tutto tondo: nota, sì, per essere stata la musa di Federico Fellini ma anche per il suo impegno civile e la sua voce attiva nel sostenere le proprie convinzioni.

Vediamo insieme la sua storia nel post a cura di Fashionaut e dedicato al mondo del cinema e dei suoi protagonisti!

Sandra Milo agli inizi

Sandra Milo, il cui vero nome è Salvatrice Elena Greco, nasce a Tunisi l’11 marzo 1933. Ma il luogo di nascita non deve trarre in inganno: è italianissima, con padre siciliano e madre di origini toscane e, non a caso, vive l’adolescenza e l’infanzia in Toscana.

Sandra Milo ha iniziato la sua carriera cinematografica nel 1955, quando ha ottenuto il suo primo ruolo in Lo scapolo, dove  recita al fianco di Alberto Sordi. Il primo ruolo importante arriva qualche anno più tardi, ossia nel 1959, quando con il produttore greco Moris Ergas, che poi la sposa, recita nel film Il generale Della Rovere, in cui interpreta una prostituta, al fianco di Vittorio De Sica. Lo stesso ruolo viene ricoperto nella pellicola Adua. Nel 1961 è protagonista della pellicola “Fantasmi a Roma” al fianco di altri attori, ritenuti dei veri e propri mostri sacri del cinema italiano, come Eduardo De Filippo, Marcello Mastroianni e Vittorio Gasmann.

Tra i registi che hanno avuto l’onore di dirigerla sul set ci sono anche Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Mauro Bolognini.

Sandra Milo e l’incontro con Federico Fellini

Sandra Milo incontra Federico Fellini e si innamora di lui, divenendone l’amante per anni. Grazie a questo incontro nasce ache una collaborazione professionale tra queste due pietre miliari della storia del cinema, attraverso cui sono nati alcuni personaggi indimenticabili, come Carla in 8½ e Nella in Giulietta degli spiriti, per citarne solo alcuni. Per il regista diviene Sandrocchia.

L’impatto che la collaborazione con Fellini ha avuto sulla carriera di Milo è stato enorme. Due fenomeni che si sono incontrati e il risultato è stato che Sandra Milo è diventata una figura di spicco del cinema italiano, ottenendo riconoscimenti a livello mondiale. Sì, ormai l’attrice diviene una personalità conosciuta in tutto il pianeta.

Sandra Milo e il suo impegno civile

Sandra Milo non è stata soltanto un’attrice di fama internazionale, ma anche una figura impegnata in cause sociali e politiche. Durante gli anni ’80, ad esempio, Sandra Milo intraprende una collaborazione con il politico Bettino Craxi, divenendo una delle sue sostenitrici più attive.

Grazie al suo impegno civile, Sandra Milo usa la notorietà per portare avanti le sue convinzioni politiche e sociali. Si schiera apertamente dal punto di vista politico – e in quell’epoca non era affatto scontato – posando perfino in dei manifesti per il partito socialista.

Tuttavia, però, come accade a chi si schiera, la scelta di Sandra Milo di farsi portavoce di alcune battaglie sociali e politiche comporta anche delle conseguenze negative per la sua carriera, subendo delle esclusioni che, secondo le malelingue, sarebbero dovute proprio alla sua passione politica apertamente dichiarata.

Lo scherzo a Sandra Milo

L’8 gennaio del 1990 Sandra Milo è vittima di uno scherzo talmente ben riuscito da farla piangere. Durante una delle puntate di ‘L’amore è una cosa meravigliosa’, trasmissione che ha condotto su Rai Due, al telefono c’è una voce femminile che comunica all’artista di un ricovero in ospedale del figlio Ciro in gravi condizioni, a causa di un incidente stradale.

Notizia falsa ma Sandra Milo ci crede e scappa dallo studio piangendo. Diverse trasmissioni riprendono le sue urla. Un evento storico a tal punto che viene ideata una trasmissione dal titolo ‘Ciro, il figlio di Target’. In ogni caso, non si riuscirà mai a capire chi sia stato a fare questo scherzo. 

Sandra Milo negli anni 2000

Nel 2010 Sandra Milo ha preso parte all’Isola de famosi 7. Tantissime esperienze, quindi, in TV, teatro e cinema. Le sue ultime apparizioni sono il docu-reality Quelle brave ragazze, insieme a Mara Maionchi e Orietta Berti nel 2022, a cui segue l’edizione 2023 al fianco della Maionchi e Marisa Laurito.

Nel 2023 è tra i protagonisti della serie Prime Video, Gigolò per caso, per un totale di 6 episodi per la regia di Eros Puglielli, con Christian De Sica e Pietro Sermonti.

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Sandra Milo e la protesta fuori il Parlamento

Nel 2019, Sandra Milo è stata una tra le numerose personalità che hanno partecipato alla protesta fuori dal Parlamento in difesa dei diritti delle donne. La manifestazione, organizzata da vari movimenti femministi, aveva come obiettivo principale quello di sensibilizzare la società italiana nei confronti della violenza sulle donne e delle disuguaglianze di genere ancora presenti nel nostro Paese. Ma non è l’unica occasione in cui Sandra Milo ha provato a farsi sentire. Per tutelare gli autonomi e le partite IVA nel maggio del 2020, in piena epoca Covid-19, fa uno sciopero della fame alla veneranda età di 87 anni. Un evento storico, a tal punto da ricevere la chiamata del Presidente del Consiglio dell’epoca, Giuseppe Conte. 

L’esponente del MoVimento 5 Stelle promette che richiamerà la grande attrice ma non lo fa. Sandra Milo, si sa, è una donna che non molla e in collaborazione con la trasmissione ‘Le Iene’, decide – il 27 maggio 2020 – di incatenarsi di fronte a Palazzo Chigi per attirare l’attenzione sulla situazione di autonomi e partite IVA a quel tempo. Una protesta che fa il giro delle televisioni e dei giornali. E anche in questo caso Sandra Milo riesce a far valere tutto il suo carisma. Il Presidente del Consiglio la riceve e la ascolta in un incontro privato.

Il 29 gennaio 2024, all’età di 90 anni, il mondo intero dice addio a una donna straordinaria. Se ne va Sandra Milo ma non la sua eredità artistica e i suoi film, che rimarranno per sempre vivi e pronti ad essere visti e rivisti.

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The Fashionaut

Francesco

Ciao a tutti, mi chiamo Francesco e sono un blogger.
Nella mia carriera di scrittore per il web mi sono occupato di diversi progetti editoriali: dallo sport al marketing, fino alla cultura.