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Vita reale, il valzer delle spese e il loro monitoraggio

Vita reale, il valzer delle spese e il loro monitoraggio (1)

Quella di riuscire a ottimizzare tutte le spese nella vita quotidiana è un’abilità che si acquisisce con l’esperienza.

Molte volte ci si trova a dover fare i conti con costi extra e nuove necessità, che spesso e volentieri riguardano i mezzi di trasporto necessari a muoversi per lavoro e per viaggiare con la famiglia (ma non solo).

Occorre sempre iniziare facendo mente locale su un ipotetico budget da assegnare alle varie ‘uscite’ programmate, in modo da stabilire la parte di reddito ad esse dedicata, cercando di capire se e dove insiste uno spreco e come tagliarlo. Esistono determinate spese che possono essere definite come ‘non eliminabili’, per esempio quelle che riguardano il pianeta di scooter, moto e automobili.

Questi infatti rappresentano piccoli grandi assistenti tuttofare e presidi di autonomia, ‘compagni di viaggio’ negli spostamenti della routine quotidiana. In relazione ad essi occorre innanzitutto ricordare che l’approvvigionamento di carburante e i costi di manutenzione rappresentano spese ‘non eliminabili’, proprio come l’RC auto. Da poco tra l’altro è entrato in vigore l’RC familiare per cui sarà utile fare chiarezza – a grandi linee – sulle novità che comporta.

Si tratta di una particolare agevolazione in tema di RC, che riguarda i membri di un medesimo nucleo familiare: questi possono ereditare la classe di merito migliore relativa a un altro veicolo, a patto che appartenga a un altro componente di quel nucleo. La nuova RC familiare – detta anche ‘Bonus malus familiare’ – ha concretizzato l’ampliamento del Decreto Bersani per quanto riguarda l’ereditarietà della classe di merito: la data dell’entrata in vigore è appena alle spalle, si tratta del 16 febbraio scorso. 

Come organizzare e controllare i conti

Quelle relative ai mezzi di trasporto per la famiglia e il lavoro non sono le uniche voci ‘forti’ per quanto riguarda i capitoli di spesa fissi.

Bisogna pensare che un ruolo importante è ricoperto dalle necessità riguardanti la casa, dunque le bollette di luce, gas e acqua così come quelle per la linea internet. Quest’ultimo è ormai divenuto uno strumento di lavoro e di svago, la cui presenza anche in ambito domestico è inevitabile: occorre confrontare bene i piani tariffari per contenere le spese.

Ma anche ritagliare dei risparmi virtuosi sia per quanto riguarda la luce che in relazione al gas è possibile. Nel primo caso occorre sempre ricordare di spegnere le luci inutilizzate e procedere a una corretta pulizia (la polvere limita l’illuminazione) oltre a scegliere di circondarsi di elettrodomestici di stampo ecosostenibile, in grado di abbattere i consumi. Nel secondo caso invece l’ideale sarà, per esempio, sfruttare sempre i coperchi per permettere alle pentole di scaldarsi riducendo i tempi d’attesa ed evitare di ‘stendere’ i panni sui termosifoni.

La temperatura del riscaldamento?

Meglio tenerla intorno ai 18-20 gradi, per evitare picchi di spesa nei mesi freddi. Anche quello alimentare è un pianeta a ‘rischio sprechi’: fare una lista e monitorare le scadenza di tutto ciò che è presente in frigo e nella dispensa sarà utile a evitare di comprare prodotti ‘extra’. Tenete una griglia dove annotare, anche senza tenere gli scontrini, le voci delle ‘uscite’: avrete così un planning da consultare e ritoccare.

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