Health & Fitness MIND & BODY

La frutta secca, rimedio naturale per combattere il colesterolo cattivo

frutta secca

L’arma più efficace per combattere e sconfiggere l’alta presenza di colesterolo cattivo nel sangue si sfodera a tavola.

Una corretta alimentazione, il consumo di cibi sani, abbinati ad una regolare attività fisica, rappresentano la soluzione perfetta per vincere la lotta al colesterolo.

Di fatto parliamo di antidoti del tutto naturali come ad esempio il consumo di frutta secca, che si rivela portentoso per mantenere un buon grado di salute al nostro organismo.

Il colesterolo cattivo un pericolo per il nostro cuore

Presente in maniera del tutto naturale nel nostro corpo, il colesterolo cattivo, che la medicina definisce LDL, ovvero Low Density Lipoproteins, può mettere in serio pericolo la salute cardiovascolare, soprattutto laddove i volumi della sostanza risultino troppo elevati.

Il colesterolo, di fatto, dovrebbe contare sul bilanciamento della componente buona, ovvero l’High Density Lipoproteins, con quella cattiva.

Una componente come il colesterolo si rivela utile al nostro organismo, perché consente ai tessuti di riprodursi, e aiuta la secrezione degli ormoni steroidei, che impegnano le ghiandole endocrine.

Le prime note dolenti arrivano quando l’equilibrio fra la parte buona e quella cattiva si spezza.

Ciò accade quando il colesterolo ‘Low’ risulta in eccesso rispetto alla parte ‘High’: si profila all’orizzonte la possibile formazione di placche, che occludono le arterie e sono foriere dell’insorgere di patologie, quali ictus e infarto.

La frutta secca combatte gli eccessi di colesterolo cattivo

Scegliere di consumare costantemente porzioni di frutta secca rappresenta una soluzione naturale al problema del colesterolo, considerando anche l’ottimo sapore di questo alimento e l’alta qualità di prodotti come quelli che si possono acquistare online all’indirizzo www.madiventura.it.

Per tenere a bada il colesterolo cattivo, non resta che utilizzare porzioni quotidiane di frutta secca, magari alternando specie diverse, ma considerando rigorosamente le quantità che non devono andare oltre un consumo di circa 30 grammi giornalieri, visto l’alto valore nutrizionale di questo benefico alimento.

Combattere il colesterolo a tavola è un ottimo stratagemma, scegliendo di consumare soprattutto frutta secca col guscio, il cui gusto è una delizia per il palato.

Si rivelano fondamentali, per limitare l’insorgenza del colesterolo cattivo, specie quali noci, pistacchi, mandorle, nocciole e pinoli, ma non si devono disdegnare anche tipologie di frutta secca disidratata, fra cui spicca la presenza di prugne, albicocche e uva passa.

La frutta secca contiene in elevata percentuale di tutta una serie di elementi benefici dalle vitamine ai minerali, dalle fibre agli Omega 3, acidi grassi essenziali che contribuiscono a ridurre il rischio cardiovascolare, tenendo sotto controllo il colesterolo.

Come consumare la frutta secca

Si può scegliere di utilizzare la frutta secca in modi diversi a partire dall’uso più semplice, ovvero quello del frutto come si presenta in natura.

La frutta secca può essere un gustoso ingrediente, per deliziare il palato e preparare torte e dolcetti, oppure utilizzata come semplice snack o alimento spezza-fame durante la mattinata o nel pomeriggio.

L’alto potere calorico permette di arginare quel fastidioso senso di fame, che può assalirci in qualsiasi momento della giornata, evitando un consumo eccessivo di alternative poco sane, come il cibo spazzatura.

Lascia un commento