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Acquisti settore moda: sempre più spazio al mobile nel luxury!

acquisti settore moda

Gli acquisti di lusso? Sempre più mobile!

Il mercato del lusso è sempre più digitale, e questo è un dato di fatto. Il consumatore medio acquista su Internet sempre di più: su una ricerca condotta da Google su un campione di 400 persone che hanno acquistato, è emerso che in media posseggono 4,6 dispositivi ed il loro comportamento d’acquisto, per motivi di tempo e comodità passa sempre più da mobile. Infatti il 76% della popolazione analizzata effettua ricerche su Internet, e addirittura il 47% lo consulta nel negozio fisico, prima di acquistare. Oggi le aziende che decidono di puntare al settore moda, devono fare i conti con una rivoluzione in atto in Italia, che invece è ben più avanti negli altri paesi. Infatti se nel nostro paese il negozio fisico è ancora una realtà predominante, negli altri paesi, soprattutto nel settore moda e lusso, si assiste ad una minore incisività di quest’ultimo, con l’utente medio che effettua i propri acquisti on-line, e da dispositivo mobile! Inoltre che gli USA si sta assistendo allo sviluppo dell’intelligenza artificiale in aiuto delle tradizionali tecnologie, mentre il nostro paese, come spesso accade ormai, sembra al palo, chiuso in concezioni e mentalità tutt’altro che aperte allo sviluppo tecnologia. Tornando alla ricerca, emerge che il 37% degli utenti acquista beni luxury anche in Italia, e lo fa una volta venuto in contatto con contenuti accattivanti, come recensioni, articoli oppure immagini (21%), mentre il 16% trova il dispositivo sui motori di ricerca. Solo una minima percentuale si fida dei consigli di amici e parenti.

Acquisti settore moda: che canali utilizzare per raccogliere pareri e informazioni?

E quali sono i canali più utilizzati?? Ma certo che si..i Social Media! Youtube per i video, Facebook e Instagram per contenuti ed immagini, la fanno da padrone come “personal shoppers” per il consumatore medio. Meglio se i consigli vengono da persone non “di parte”, come fashion bloggers.

Una vera rivoluzione, che deriva dalla ricerca condotta da Ipsos commissionata da Google. In pochi anni si è passati a questa percentuale ma si ricorda che si è partiti con una quota del 2%.. Fabio Galetto, direttore Fashion Brands di Google consiglia alle aziende che volessero fare affidamento sul digitale di dotarsi di figure ad hoc, come digital marketer specializzati. Perché è un settore che non si IMPROVVISA.

Gli acquisti settore moda quindi godono di una maggiore digitalizzazione, ed il negozio fisico sembra non riuscire ad arginare più il fenomeno. Staremo a vedere cosa accadrà.

 

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