TECH

I regali di Natale si pagano con le carte: boom di pagamenti digitali

I regali di Natale si pagano con le carte boom di pagamenti digitali

Il pagamento digitale si riconferma il preferito dai consumatori per la sua versatilità e rapidità, sia per le piccole che per le grandi cifre. Lo confermano i dati sugli acquisti di Natale per il 2023. Basta un breve contatto con il POS e la transazione avviene, spesso senza neanche bisogno del codice pin. 

Così aumentano gli acquisti con il digitale

Negli ultimi sessanta giorni, si è assistito a un incremento del ben 26% dei pagamenti digitali rispetto allo scorso anno. Ovviamente, ogni settore ha le sue peculiarità in questo aumento, ma la media si assesta intorno ai 26,3 euro di spesa. Ad esempio, in luoghi come le gioiellerie si può arrivare anche a 100 euro. L’abbandono dei contanti per queste feste 2023 è evidente.

Dalla pandemia a oggi, quelli digitali diventano quindi i metodi di pagamento prediletti con un incremento di transazioni che supera il 17%. Anzi, pare che la preferenza per le carte, rispetto ai contanti, abbia favorito anche la scelta dei negozianti di passare a POS versatili come quelli virtuali: tramite un software, si possono accettare transazioni grazie a un semplice smartphone personale.

Quali carte si usano?

I pagamenti digitali comprendono tutti quelli effettuati con le carte, di cui ne esistono diverse tipologie: di credito, di debito, carte conto e persino carte prepagate con IBAN gratis che, come spiegato nella guida di Punto Informatico, diventano dei veri e propri conti virtuali comodi anche per ricevere denaro.

Le carte di debito poggiano su circuiti quali Visa e Mastercard e possono essere individuate nei classici bancomat: fanno quindi riferimento al conto principale cui sono associate. Secondo i dati forniti dalla Banca d’Italia, nel 2020 il numero di carte di debito attive in Italia è stato pari a circa 92,1 milioni. 

Diversamente, la carta di credito è un supporto che consente di avere, per l’appunto, una sorta di prestito istantaneo che si può ripagare a rate secondo i piani previsti e con plafond che possono essere variabili e dipendono comunque dalla disponibilità generale che si ha di norma sul conto. Sempre secondo i dati di Banca d’Italia, nel 2020 il numero di carte di credito attive in Italia è stato pari a circa 79,2 milioni.

Con le carte prepagate a decidere la disponibilità di denaro è direttamente il possessore, che pertanto è tenuto a fare la relativa ricarica. Queste ultime sono perfette per i piccoli acquisti online, in quanto offrono un maggior senso di sicurezza, mentre le prime due possono essere un’ottima scelta in caso di shopping natalizio, spese quotidiane o compere estemporanee per le quali non si hanno contanti disponibili sul momento. 

Secondo uno studio di SIA, la società italiana che gestisce i pagamenti elettronici, pubblicato nel marzo 2021, l’utilizzo di carte prepagate in Italia è aumentato negli ultimi anni. Nel 2020 il valore delle transazioni con carte prepagate è aumentato del 25% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il valore di 7,7 miliardi di euro. Inoltre, il numero di carte prepagate emesse in Italia è aumentato di oltre il 10% rispetto al 2019, raggiungendo un totale di circa 12,8 milioni di carte. I dati suggeriscono che le carte prepagate stanno diventando sempre più popolari tra i consumatori italiani.

Scegliere la migliore carta per i pagamenti digitali è un’operazione che richiede diverse valutazioni, ma in commercio esistono differenti versioni capaci di soddisfare tutte le esigenze. 

Please follow and like us:

The Fashionaut

Francesco

Ciao a tutti, mi chiamo Francesco e sono un blogger.
Nella mia carriera di scrittore per il web mi sono occupato di diversi progetti editoriali: dallo sport al marketing, fino alla cultura.