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Smartphone, il made in China tra luci e ombre

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Alti e bassi per gli smartphone in Cina. In realtà, il calo delle spedizioni interessa soprattutto i piccoli produttori, mentre i grandi sembrano aver premuto il piede sull’acceleratore. Tanto che Huawei ha messo a segno, nel secondo trimestre dell’anno, mette a segno il sorpasso per volume di vendite ai danni di Apple.

Un mercato in difficoltà

Idc registra una diminuzione del 5,9 per cento nel volume delle spedizioni di smartphone dalla Cina verso altri Paesi. Il periodo di riferimento è il secondo trimestre dell’anno. Il dato segna, quindi, un rallentamento importante per uno dei settori di punta dell’economia cinese. A fronte di un numero sempre più elevato di produttori, si registra un calo nelle vendite.

Quando parli di mobile, i dati rappresentano un elemento chiave e molto sensibile. Quando usi il tuo smartphone è necessario proteggere i tuoi dati personali attraverso una rete Vpn come spiegato da Anonymster in questa recensione.  I Vpn sono un servizio sempre più utilizzato per i reali benefici rinvenienti, soprattutto per le aziende, quali maggiore connettività a livello geografico, maggiore sicurezza e minori costi e tempi impiegati per l’esecuzione delle operazioni.

Difficoltà, ma non per tutti

A perdere terreno, in realtà, è il mercato degli smartphone nel suo complesso. Basti solo pensare che la frenata più brusca è quella della statunitense Apple, che nel trimestre considerato, perde il 12,5 per cento. Anche i produttori più piccoli, molti dei quali poco noti, perdono terreno e tutti insieme registrano una flessione del 53,8 per cento. Altra storia per i grandi produttori made in China, che crescono e anche tanto. Huawei, così come accade per Vivo, aumenta la propria quota di mercato, superando quota 20 per cento. Cresce anche Oppo che si accontenta, però, di un +5,5 per cento. Xiaomi sale ma poco: +2 per cento. A fare la differenza, molto spesso, non sono solo le innovazioni ma anche il prezzo. Per confrontare i prezzi smartphone uno strumento molto utile è il portale PuntoCellulare, un vero riferimento per gli amanti del settore.

Come cambia la classifica di mercato

Tra i dati IDC da considerare, anche quelli relativi alla classifica delle imprese che nel corso del trimestre hanno effettuato più spedizioni. A guidare la classifica sono le aziende produttrici cinesi. Domina Huawei, seguita a distanza da Oppo, Vivo e Xiaomi. I big di mercato sono le vere sorprese. Apple è quinta, Samsung non appare in classifica.

I segnali positivi da valutare

Il Sol Levante, però, può guardare con fiducia al futuro, sulla base di due elementi importanti. Il primo è proprio relativo ai dati. Il calo c’è stato, è vero, ma molto più contenuto di quello registrato, anno su anno, nel corso del primo trimestre dell’anno. Un segnale positivo che può lasciar presagire una ripresa delle spedizioni o quanto meno una reazione del mercato. L’altro elemento, invece, è relativo al prezzo di vendita che è in crescita. Il costo medio di ogni dispositivo, infatti, fa registrare un incremento del 15 per cento rispetto alla cifra dell’anno precedente. A beneficiare di questo incremento relativo ai prezzi è soprattutto Xiaomi, seguita delle società che si sono distinte per avere mantenuto il segno più prima delle cifre relative alle spedizioni.

Quale futuro aspetta il mercato cinese?

La fine dell’anno, in ogni caso, stando a quanto emerge dalle aspettative degli analisti, dovrebbe riportare la situazione cinese a una sostanziale parità. La seconda metà dell’anno, complice come da tradizione anche il periodo natalizio, infatti, dovrebbe portare a un’inversione di tendenza, con spedizioni e vendite di nuovo in crescita.

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