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Si, viaggiare: itinerario Siviglia, la città preferita degli erasmus

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Itinerario Siviglia: tra le destinazioni top per gli studenti in Erasmus

Sono sempre di più i giovani che scelgono Siviglia come meta Erasmus e coi loro sogni in valigia partono per un viaggio ricco di emozioni e di esperienze. Flamenco, tapas e cerveza, il mix perfetto per godersi un Erasmus a Siviglia. In questo articolo vi daremo alcuni consigli sul vostro itinerario a Siviglia, soprattutto se volete viverci da erasmus.

Siviglia: top destination Erasmus lowcost

 

Ottima meta anche per chi cerca un Erasmus a basso costo, non a caso Siviglia è la città lowcost spagnola per eccellenza: trovi tutto a poco prezzo, dagli alloggi che si aggirano intorno ai 200-300 euro al mese, ai trasporti, passando per i ristoranti che ogni giorno sfornano delizie puramente gustose a prezzi alla mano, tipiche della cucina sivigliana e spagnola (ad esempio la famosa paella), accompagnate o da un buon vino rosso o dalla famosa cerveza (che costa solo un euro). Chi è alla ricerca di un appartamento a prezzi vantaggiosi può visitare il sito https://erasmusu.com/it/ o anche scaricare gratuitamente l’app sul proprio smartphone e scegliere la soluzione migliore, condividere l’appartamento con altri studenti erasmus o prendere in affitto una stanza singola. Chi, invece, vuole scoprire le prelibatezze della cucina sivigliana consiglio di leggere la guida ufficiale online andalusa https://www.andalusiaspagna.com/siviglia/dove-mangiare-a-siviglia/ che offre una vasta gamma di locali storici e ristoranti tipici dove deliziare il proprio palato.

Itinerario Siviglia e i suoi luoghi d’arte

Storia, cultura, divertimento, movida. Sotto ogni prospettiva Siviglia è bella da vivere e da sognare.  Il fascino ineguagliabile di questa metropoli è soprattutto l’influenza araba che fa della capitale andalusa una vera top destination per i giovani italiani . Basti pensare che la Cattedrale di Siviglia, gioiello gotico di una bellezza sublime, è la terza chiesa più grande al mondo dopo quella di Londra e quella di San Pietro in Vaticano. Antica moschea araba, la chiesa è ad oggi patrimonio dell’Umanità, nonché uno dei simboli della città per eccellenza insieme all’Alcazar e all’Archivio de Indias. Chi arriva a Siviglia per la prima volta non può perdersi la visita di questi luoghi d’arte. Inoltre per gli studenti ci sono tanti extra sconti sui biglietti per Cattedrale e Alcazar. Visitando il seguente sito: https://www.andalusiaspagna.com/siviglia/cosa-vedere potrete esplorare la città, conoscerne la storia dei monumenti, e costruirvi un tour virtuale su cosa andrete a vedere una volta arrivati a Siviglia.

In alternativa, visitate http://www.panchotours.com/it/ e viaggiate insieme a loro alla scoperta della capitale andalusa a prezzi molto più che accessibili.

Siviglia e le sue tradizioni

Sempre affollatissima, nonostante il caldo afoso, Siviglia è anche una città tradizionale, che soprattutto con l’arrivo della primavera, nel periodo che precede la Pasqua, si colora di festa in occasione della famosa ‘‘Fiera de Abril de Sevilla’’, un incanto mai visto prima d’ora. Tradizionale, quindi, ma anche molto festaiola, si perché la movida non si spegne mai. Sembra quasi infatti che il tempo non passi, o meglio che sia sempre l’ora giusta per fermarsi in qualche bar a bere qualcosa e a mangiare tapas con un paio di amici. Di Siviglia, inoltre, ci si innamora oltre che del posto, del dialetto andaluso, assai diverso dallo spagnolo, meno comprensibile per certi versi, ma molto dolce e divertente per altri.  Un buon Erasmus alla fine ha bisogno anche di questo, di entrare in contatto con il paese ospitante a 360 gradi, vivendo un’esperienza che davvero è in grado di cambiarti la vita. Entrare in contatto significa sentirsi all’inizio un po’ come un vagabondo, lontano dalla propria terra, vivere consuetudini diverse, capire, imparare, insegnare quando serve, e magari poi cercare di combinare due o più culture insieme per dare così spazio alla creazione di un mondo che giri intorno alla diversità e all’unione della diversità di una lingua e di una cultura rispetto ad un’altra. Di conseguenza cimentarsi in una nuova cultura, poi in un’altra, poi in un’altra ancora. Perché il mondo, si sa, è assai ricco, immenso, incommensurabile, ma si sa anche che abbiamo una vita intera per scoprirlo, da cima a fondo.

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