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Una gita a Venezia: tutti i luoghi da non perdere nella città lagunare

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Venezia è da sempre una delle città che attrae il maggior numero di turisti in Italia, grazie a un’architettura unica, con i suoi palazzi barocchi accarezzati dalle acque dei canali e una storia ricca di fascino e mistero tutta da scoprire. Un weekend nella città lagunare è senza dubbio un’esperienza indimenticabile, tutta da vivere: scopriamo insieme alcuni dei luoghi più belli da visitare nell’antica “Serenissima Repubblica”.

Sebbene il centro storico di Venezia non sia particolarmente grande, è bene sapere che la passeggiata tra calli e campielli si dilungherà sicuramente in numerosi angoli caratteristici della città che, anche se inizialmente non previsti, attireranno l’attenzione del curioso viaggiatore, portandolo a modificare più volte in corso d’opera l’itinerario programmato.

Piazza San Marco, fulcro tra l’altro dei caratteristici festeggiamenti dedicati al Carnevale, è uno dei luoghi simbolo di Venezia ed è proprio da qui che si può partire per visitare la città in lungo e in largo. Qui è possibile già ammirare alcuni degli edifici più caratteristici, come l’omonima Chiesa di San Marco, realizzata con i bottini di guerre e crociate, sulla cui facciata spiccano i tantissimi dettagli che la rendono un esempio unico di architettura barocca, oppure il Palazzo Ducale, al cui interno si rimarrà ammaliati dalle affascinanti stanze, prima di incontrare un’atmosfera completamente opposta nelle sue oscure prigioni.

In Piazza San Marco sarà possibile vedere anche il celebre Ponte dei Sospiri, uno dei luoghi più conosciuti di Venezia, che collega appunto il Palazzo Ducale e le Prigioni Nuove e il cui nome prende ispirazione dai “sospiri” dei condannati che vi passavano durante il trasferimento in carcere.

Procedendo verso il sestiere di San Polo, si raggiungerà il Ponte di Rialto, oltre il quale si trova l’omonimo Mercato, un miscuglio di odori e sapori unici, assolutamente imperdibile se si desidera vivere appieno le atmosfere di una Venezia profondamente ancorata alla sua storia e alle sue tradizioni.

Altra zona sicuramente da non trascurare è Campo Santa Margherita, la piazza preferita dagli universitari, in cui è possibile trovare numerosi locali per una sosta rifocillante, mentre il sestiere di Cannaregio, che si estende dal Canal Grande fino alla laguna, presenta numerosi palazzi d’epoca, come il Palazzo della famiglia Labia, ricchi mercanti catalani elevati al rango nobiliare a metà del ‘600.

Ritornando verso il Ponte delle Guglie, invece, si attraversa la Calle del Ghetto vecchio e si accede al Ghetto veneziano. Qui, nel 1516, fu stabilita la residenza coatta degli ebrei e tuttora il quartiere mostra un suo lato dal fascino malinconico, caratterizzandosi architettonicamente per i suoi alti edifici.

Raggiungendo poi la zona di San Moisè, nel sestiere di San Marco, è possibile ammirare l’omonima Chiesa in stile barocco, dalla meravigliosa facciata ricca di dettagli, oltre a due edifici civili che hanno rappresentato un’ampia parte della storia della città, ossia il Teatro San Moisè e Palazzo Dandolo, al cui interno, nel 1638, un’ampia sala fu dedicata al gioco dando vita al famoso Ridotto, quello che è il primo esempio di casinò a livello mondiale.

Quelli citati non sono che alcuni dei luoghi più affascinanti di una delle città più belle del mondo, la cui conoscenza non può certo limitarsi soltanto a un breve itinerario. Ben venga allora il ritorno a Venezia ogni qual volta si riesca a raggiungerla, per scoprire di volta in volta angoli e dettagli sempre nuovi, pronti a restare incastonati nel cuore e nell’anima del viaggiatore.

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